Il primo browser fu sviluppato da Tim Berners-Lee (tra i primi precursori del concetto di WWW e fondatore del W3C), e venne chiamato WorldWideWeb. Serviva a scopi dimostrativi, era disponibile solo per sistema operativo NeXT e perciò in seguito fu chiamato Nexus.
Il primo browser a raggiungere un’apprezzabile popolarità internazionale fu Mosaic, sviluppato da NCSA, seguito poi da Netscape Navigator, che crebbe in fretta e fu la piattaforma su cui vennero messe a punto alcune innovazioni oggi comunissime (come ad esempio JavaScript).
La netta prevalenza di Netscape presso l’utenza, a metà degli anni Novanta, fu incrinata dalla cosiddetta guerra dei browser, una competizione inizialmente commerciale e poi di immagine cominciata da Microsoft quando le innovazioni introdotte da Netscape divennero così sofisticate da costituire una minaccia potenziale per i propri interessi. Per vincere la concorrenza, Microsoft incluse Internet Explorer nel proprio sistema operativo Windows (il più diffuso al mondo), stroncando sul nascere i possibili concorrenti. Questa mossa fu motivo di numerose cause legali per la difesa della libera concorrenza e contro la nascita di monopoli informatici.
Netscape reagì rilasciando nel 1998 il proprio codice con una licenza open source. Gecko, che è il motore di rendering utilizzato da Mozilla è alla base di diversi browser, fra i quali Netscape, Mozilla Suite, Galeon, Beonix, Firefox.
Il browser più diffuso a livello mondiale è Internet Explorer, prodotto da Microsoft, che viene fornito gratuitamente e “di serie” con ogni sistema operativo Windows (dati al 2006). Il secondo browser in ordine di utilizzo è Mozilla nelle sue varianti (e in particolare Firefox), prodotto e distribuito gratuitamente dalla Mozilla Foundation; il terzo è Safari di Apple, distribuito assieme al sistema operativo Mac OS X (di cui più recentemente è stata messa a disposizione una versione gratuita anche per Windows). Altri browser molto diffusi sono Opera (terzo in Italia nel 2006) e il già citato Netscape Navigator.
Un recente studio indica Firefox al 28%, ecco il link http://www.xitimonitor.com/en-EN/barometre-des-navigateurs/firefox-decembre-2007/index-1-1-3-117.html
Firefox
Mozilla Foundation (ovvero, in italiano, Fondazione Mozilla) è una organizzazione non-profit fondata per supportare e fornire l’organizzazione e la direzione del progetto open source Mozilla. L’organizzazione coordina il rilascio delle versioni dei software Mozilla, stabilisce le linee guida alla base del processo di sviluppo, mantiene l’infrastruttura base necessaria e dà lavoro a diversi programmatori pagati. Ha sede negli Stati Uniti d’America, in California.
Storia
Il lancio della versione 1.0
Il lancio della versione 1.0 è stato un evento di notevoli dimensioni, se si considera che si tratta di software libero non commerciale. Tra le altre iniziative è stata lanciata una sottoscrizione con l’obiettivo di pubblicare una pagina pubblicitaria sul New York Times il giorno del lancio, che ha raccolto complessivamente 250.000 dollari.
Lo sviluppo di Firefox 2 (nome in codice Bon Echo, poi rinominato Mozilla Firefox a partire dalla versione Beta 1) inizia nel marzo 2006, con il rilascio della prima versione Alpha 1 (2.0a1). La roadmap di questa nuova release (basato sul motore grafico Gecko 1.8.1) ha subito vari cambiamenti in corso d’opera.
La versione finale è stata rilasciata il 23 ottobre 2006, una settimana dopo il lancio di Windows Internet Explorer 7, il nuovo browser della Microsoft (principale concorrente), avvenuto il 18 ottobre.
Mozilla Firefox 2 presenta numerose innovazioni e miglioramenti rispetto alla precedente versione, con particolare attenzione verso la sicurezza e l’affidabilità. Le principali novità sono:
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Nuovo tema grafico con nuove icone e linee più morbide e moderne, sviluppato da Radiant Core
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Protezione phishing integrata
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Supporto del flag HttpOnly per i cookie, utile a mitigare attacchi XSS, dalla versione 2.0.0.5
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Nuovo pannello delle opzioni, più organico e intuitivo
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Gestione avanzata dei motori di ricerca
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Sistema di ripristino dei tab automatico in seguito a un crash
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Correttore ortografico integrato
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Supporto per JavaScript 1.7
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Supporto per testo SVG usando svg:textPath
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Supporto per sessione client-side e persistent storage
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Supporto migliorato per la gestione e la visualizzazione dei web feed RSS e Atom
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Nuovo pannello di gestione per gli add-on e le estensioni del browser
- Nuovo installer basato su NSIS
Il browser è disponibile in multi piattaforma, tra cui Windows, Mac OS X e Linux.
Lo sviluppo di Firefox 3 – nome in codice Gran Paradiso – è iniziato pressappoco in contemporanea con quello di Firefox 2, ovvero nel primo trimestre 2006, e secondo la roadmap ufficiale il rilascio della versione finale era inizialmente previsto per novembre 2007, ma avverrà non prima dell’inizio 2008 visti i ritardi accumulati.
Firefox3 non supporta più i sistemi operativi Windows 95, 98, Me e NT 4 (a causa dell’introduzione della libreria grafica Cairo 2D), e implementerà la nuova versione 1.9 del motore grafico Gecko; nella versione per il sistema operativo Mac OS X verrà introdotta un’interfaccia grafica basata su Cocoa al posto di Carbon. Segue un elenco delle maggiori novità che dovrebbero essere presenti della terza major release del popolare browser:
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Migliore gestione degli add-on e nuova interfaccia grafica
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Nuova gestione dei segnalibri con maggiore sicurezza
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Potenziamento e semplificazione della gestione dei contenuti
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Migliore supporto per i plug-in di Flash, Acrobat, Wmv, Quicktime e Java
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Potenziamento delle funzioni di stampa dei documenti e più accuratezza
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Implementazione del Microsoft Installer (per Windows)
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Supporto per Microsoft CardSpace e OpenID
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Semplificazione della gestione della privacy e della sicurezza
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Implementazione del tool Airbag per i crash del programma
- Potenziamento della comunità di supporto
Il team Mozilla ha inoltre reso disponibile una pagina web in cui sviluppatori, beta tester e semplici utenti possono proporre o commentare le funzionalità che desiderano vengano aggiunte a Firefox 3.
Per il 2008 è previsto il rilascio di una versione di Firefox per telefoni cellulari con le stesse funzionalità per pc, come le estensioni e le applicazioni XUL ma più alleggerita. In questo progetto c’è anche la collaborazione di Montavista, Arm, Samsung, Movial, Texas Instruments e Marvell.
I temi (Themes)
È possibile cambiare radicalmente le icone e l’aspetto generale del programma installando nuovi temi oltre a quello predefinito. Basta andare sul sito Mozilla Add-ons nella sezione Firefox Themes e cliccare su “Install Now” una volta scelto il tema da installare. Perché il tema venga visualizzato si deve chiudere e riaprire Firefox. Si possono installare più temi e poi scegliere quale visualizzare alla successiva riapertura del programma.
Estensioni (Extensions)
Le extensions sono piccoli programmi (o plug-in) che aggiungono nuove funzionalità a Mozilla Firefox. Il grande vantaggio delle estensioni è che permettono al singolo utente di avere sul browser che usa solo le funzioni di cui ha bisogno, evitando di appesantire il programma con quelle che non userà mai. Ci sono centinaia di estensioni per i più disparati bisogni.
Una ampia raccolta di estensioni installabili è presente sul sito Firefox Add-ons nella apposita sezione Extensions.
Link per curiosità e approfondimenti:
http://www.getfirefox.it/firefox/
http://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Firefox
http://www.mozilla.com/en-US/firefox/all-beta.html
http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=0
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2148110
Vortigern & SNTperformance
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